MESSICO, INFORMAZIONI UTILI



DOCUMENTI e VISTO D'INGRESSO:

Per i cittadini italiani serve il passaporto in corso di validità di almeno sei mesi dalla data di arrivo nel paese e la carta turistica (tarjeta de turista). Sull'aereo, durante il viaggio di andata, viene consegnata questa carta, che va compilata con i propri dati anagrafici e riconsegnata il giorno della partenza (non perdetela poiché serve per poter tornare in Italia). Il visto non occorre perché basta la carta turistica che ha validità non superiore a novanta giorni.


TASSE D'IMBARCO:

Circa 25 USD (Dollari americani), da pagare in loco e soggetti a variazioni senza preavviso (si pagano solitamente quando si esce dal Messico). Attenzione: questi dati sono riferiti al periodo del mio viaggio, ossia il 2005, per cui sono indicativi.


PREFISSI TELEFONICI:

Per telefonare dall'Italia verso il Messico, comporre lo 0052 seguito dal prefisso della città messicana (senza lo zero iniziale), più il numero dell'abbonato. Per chiamare l'Italia dal Messico, comporre il prefisso 0039 più il numero telefonico desiderato.


AEROPORTI PRINCIPALI:

Il Messico ha numerosissimi aeroporti che lo collegano a tutto il mondo. I voli interni fino al 2010 erano effettuati principalmente dalle compagnie "Aeromexico", o scritto "Aeroméxico" e "Mexicana de Aviación" (fallita appunta nel 2010), che erano davvero parecchi e funzionali. Io ho viaggiato con Mexicana da Città del Messico a Cancun e viceversa. L'aeroporto di Città del Messico è molto grande e confusionario... mentre quello di Cancun è decisamente più moderno e facile da girare. Alcuni voli dall'Italia atterrano direttamente a Città del Messico e a Cancun (destinazione scelta dai tour operator per i voli speciali).


ALTRI MEZZI:

Il mezzo migliore per girare il Messico è il pullman, con esso si arriva ovunque. Le fermate sono tante e arrivano in ogni angolo della nazione. Nello Yucatan (con stazioni in ogni località) è impossibile non prenderlo per fare le escursioni, in quanto ha prezzi molto competitivi e garantisce qualità elevatissima. I pullman sono solitamente di prima e seconda categoria: quelli di prima (i gran turismo della "ADO") sono nuovi e bellissimi, con aria condizionata, televisione e servizi; quelli di seconda sono più o meno come le corriere che abbiamo noi italiani in circolazione nelle aree urbane. E' molto usato noleggiare auto e motorini. L'età minima per il noleggio di una vettura è 25 anni, basta la patente italiana per guidare e bisogna stare attenti ai limiti di velocità e ai dossi per rallentare, perché sono dei rilievi di ferro tondeggianti. Anche il taxi è un buon mezzo per spostarsi, non costa molto e ci si può mettere d'accordo col tassista per farsi portare e farsi venire a prendere dalle località che si desidera visitare.


VALUTA:

La moneta locale è il Nuovo Peso messicano (1 Euro equivale a circa 18 Pesos); è molto diffuso il Dollaro americano. Su tutto il suolo messicano, soprattutto nelle aree turistiche, ci sono un'infinità di punti di cambio valuta, per cambiare gli Euro in Pesos o in Dollari (per cui non c'è nessun problema). Si può anche pagare con le maggiori carte di credito.


LINGUA:

Spagnolo (lingua ufficiale), diffuso anche l'inglese nei circuiti turistici.


CLIMA:

Il clima del Messico varia da regione a regione. Il territorio è diviso in: "tierras calientas" (pianure e zone costiere), "tierras templadas" (altopiano fino ai 1.600 m), "tierras frias" (fino ai 4.000 m di altezza) e "tierras heladas" (cime più elevate dove sono abbondanti le nevicate). La Baja California è un deserto tropicale con sole tutto l'anno e temperature elevate. La costa nord-occidentale ha una temperatura media annua di 20 gradi, con piogge e temporali. La costa occidentale e la Penisola dello Yucatan hanno clima tropicale umido, con alte temperature tutto l'anno e la stagione delle piogge che va da giugno a settembre (nei dieci giorni che ho trascorso in agosto non ha comunque mai piovuto). Sulla costa del Mar dei Caraibi la media delle temperature massime giornaliere oscilla tra 27 e 30 gradi tutto l'anno, con poca escursione termica tra giorno e notte; d'estate ci può essere spesso un maggiore tasso d'umidità, con temperature diurne che superano i 30 gradi (percepite dall'organismo come notevolmente più alte del reale), mentre d'inverno le serate possono talvolta essere fresche con minime intorno ai 18-19 gradi. La calura, a mio avviso, è comunque sempre sopportabile, grazie alle costanti brezze che giungono dal mare. Nel resto del paese tutto è influenzato dall'altitudine, più si è in alto, più fa freddo (per esempio a Città del Messico, posta a 2.240 m di altezza, non fa mai troppo caldo). Ad ogni modo sono in maggioranza le aree dove le temperature sono assai miti. Nelle fasce tropicali c'è la possibilità di uragani in estate e autunno. Ricordiamoci che lungo la nazione passa il Tropico del Cancro.


FUSO ORARIO:

In quasi tutto il Messico ci sono sette ore in meno rispetto all'Italia; nelle aree più occidentali del paese ci sono otto, nove ore in meno rispetto all'Italia.


VACCINAZIONI:

Nessuna obbligatoria.


SICUREZZA:

Nulla di eccezionale da segnalare, se non di fare attenzione agli scippi e ai borseggiatori di Città del Messico (città con circa venti milioni di abitanti in tutta la sua area urbana e metropolitana) e di evitare zone isolate di notte. Nell'area dei Caraibi, devo dire che la sicurezza è altissima: "mi sentivo più sicuro che a casa, si può girare in piena tranquillità". Prestare invece particolare attenzione, chiedendo informazioni alle autorità competenti prima di partire, se si vogliono visitare alcuni degli stati centrali o quelli al confine con gli U.S.A., poiché ci potrebbe essere una recrudescenza di violenza dovuta alle bande locali di narcotrafficanti.


IN VALIGIA:

Ricordarsi di portare in valigia: vestiti comodi e leggeri, medicinali contro infezioni intestinali, creme solari protettive e repellenti contro gli insetti. In Messico si trova nei negozi tutto quello che troviamo in Italia, per cui non portate cose che potrebbero ingombrare. Non bisogna dimenticare di avere con sé un adattatore di corrente, poiché le prese sono di tipo americano da 110-120 volt.


IN GENERALE:

E' una nazione da vivere nella sua essenza, anche nel giro di pochi chilometri si possono vedere panorami diversi gli uni dagli altri. Viaggiare in Messico è come viaggiare in Europa, senza nessun problema, senza disagi vari; si può organizzare tranquillamente il viaggio facendo le escursioni "fai da te" con grande facilità. Un'ultima curiosità: ovunque siate, nei principali luoghi turistici, è facile imbattersi nelle orchestre di strada, composte da alcuni musicisti, vestiti secondo la tradizione messicana, che suonano e cantano la musica folkloristica (i cosiddetti "mariachi", che dopo un po' diventano anche leggermente noiosi).
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