GRECIA: ISOLE DEL DODECANESO (Ottobre 2011)
RODI -Rodos / Rhodes / Rhodos- (dal 20 al 25 Ottobre 2011)

Entra nella home page

Foto di Rodi (Lindos)
Foto di Rodi (Rodi città)
RODI: mura della Città Vecchia
Cartina politica della Grecia

Foto di Rodi (Kalithea)
Vai alle note politiche e geografiche della Grecia
Il viaggio è stato in compagnia di Morgana, con partenza dallo scalo bergamasco di Orio al Serio. I voli di andata e di ritorno, con la compagnia irlandese "Ryanair", sono durati circa due ore e quarantacinque minuti ciascuno. Rodi è una delle più grandi isole della Grecia, fa parte dell'arcipelago delle Isole del Dodecaneso (o Dodecanneso che fa lo stesso), si trova nel Mar Egeo a brevissima distanza dalla coste della Turchia. Il suo clima è prettamente mediterraneo, con un'estate lunghissima che comincia ad aprile e finisce ad ottobre, mentre i mesi invernali sono tutt'altro che freddi. Si pensi che durante la nostra vacanza, a fine ottobre, il clima era estivo con temperature che di giorno sfioravano i 27-28 gradi e di sera mai al di sotto dei 18-19 gradi, per cui gradevolissime. La prima cosa che abbiamo notato in questa ennesima avventura è stata la nuova silhouette del terminal di Bergamo, completamente rinnovato ed ampliato, diventato ora proprio un bel aeroporto. Arrivati a Rodi, il dolce tepore del suo clima ci ha letteralmente avvolti, per cui abbiamo istantaneamente tolto giubbotti e felpe e ci siamo adeguati, con un sorriso sulle labbra, alle maniche corte. L'aeroporto di Rodi non è grande e non è nemmeno particolarmente moderno, ad ogni modo vi sono i comodi e frequenti collegamenti con la città di Rodi, al prezzo di 2,30 Euro a tratta (praticamente ad ogni aereo che atterra, vi è un autobus pronto ad accogliere i passeggeri). Lo scalo dell'isola è localizzato sulla costa occidentale, a circa quindici chilometri dal capoluogo. Considerando che il bus arriva fino alla stazione degli autobus, che si trova vicino al Porto, da lì con un altro bus urbano, il numero 206, abbiamo raggiunto la via del nostro albergo (anche il taxi è un buon mezzo per spostarsi a Rodi città, non caro, difficilmente una corsa all'interno del territorio cittadino costa di più di 5 Euro). L'hotel nel quale abbiamo soggiornato, il "Panorama Hotel Apartments Rhodes", era posizionato in zona Arapaki, area residenziale leggermente periferica della città di Rodi, situata a sud-ovest rispetto al centro storico. Posate le valigie, ci siamo subito messi in marcia verso il cuore della città di Rodi; con una camminata di venti minuti eravamo già nel pieno della Città Vecchia. Rodi città (tradotta dal greco anche con i nomi di Rodos Town, o Rhodos Town, o Rhodes Town) è infatti composta dalla Città Vecchia (Old Town), ossia il centro storico e medievale, completamente fortificato dalle antiche mura, poi tutto il resto attorno è la parte più nuova e residenziale. Al margine della città si adagia invece l'Acropoli, con le rovine dei monumenti tipici della grecità. La Città Vecchia di Rodi, racchiusa dentro le cinta murarie costruite al tempo dei Cavalieri di Rodi, è dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Suddividendo il carico nei giorni a nostra disposizione, abbiamo visitato tutta la città; di seguito un elenco dei monumenti e delle attrazioni che abbiamo visto. Partendo dal quartiere di Arapaki, da Ethnikis Antistasis e dintorni, in direzione del centro storico, oltre alle classiche stradine con le chiesette intonacate a calce e le candide case con relativi giardini (ricchi di profumati fiori di frangipani e di ibisco), si incontra la Vecchia Necropoli (Ancient Necropolis); poi una volta costeggiate le antiche mura, si giunge al Porto, ossia al Porto di Mandraki (scritto anche Mandráki), a partire dal molo laddove prende il nome di Commercial Harbour. Il Porto di Mandraki è discretamente vasto, con parecchie barche ormeggiate; l'occhio cade immediatamente sulle colonne con al di sopra le statue in bronzo di due cervi, uno per ciascuna colonna. La leggenda narra che nel passato proprio al posto delle due colonne ci fossero i basamenti del mitico "Colosso di Rodi". Alle spalle delle colonne con le statue dei cervi si eleva il Forte di San Nicola (Agios Nikolaos Fort o Aghios Nikolaos Fort) e, appena più defilati, ci sono i tre mulini a vento di epoca bizantina. Nella piazza del Porto, dove per altro si erge il Palazzo dell'Amministrazione, si nota una statua di un angelo nero, ossia la Statua della Vittoria (sul cui frontespizio recita la seguente frase: "in eterno onore concesso ai combattenti caduti per la liberazione delle isole dell'Egeo del Nord e del Sud negli anni 1943/1945"). Nei paraggi del Porto di Mandraki, esattamente davanti al porticciolo dal quale partono le imbarcazioni per le gite in mare, c'è l'edificio della Bank of Greece; nel viale limitrofo vi sono sulla pavimentazione delle decorazioni molto carine, fra le quali spicca quella di un cervo. A nord del Porto si trovano gli hotel più grandi della città e le spiagge, mentre con pochi passi nella direzione opposta, si giunge nella Città Vecchia medievale, cioè all'interno delle mura di fortificazione. Le mura di Rodi, che avvolgono tutto il centro storico, sono ritenute un vero e proprio capolavoro di architettura militare. Composte da bastioni e torri di avvistamento, furono innalzate verso la metà del XIV secolo, per essere in seguito rifatte dopo la parziale distruzione causata dall'assedio turco del 1480. Degni di nota sono il Bastione di San Giorgio, dalla forma poligonale ed il Bastione del Carretto, di forma circolare. All'interno delle mura della Città Vecchia, oltre alla miriade di vicoli e piccole strade, intervallate da archi e da casette che riportano indietro nei secoli, domina in tutta la sua maestosità il Palazzo del Gran Maestro. Esso fu costruito nel XIV secolo, per poi essere trasformato in prigione nel periodo ottomano. Andò distrutto nel 1856 a causa dell'esplosione di una polveriera sistemata nella adiacente Chiesa di San Giovanni. Fu così ricostruito durante il periodo del dominio italiano, venendo terminato nel 1940, prima che gli italiani lasciassero Rodi. L'ingresso possiede due grosse torri merlate, che sono fra l'altro uno dei pochi elementi originali. Il palazzo, anche grazie al suo importante cortile, regala un gran impatto visivo da vari punti della città. E' anche chiamato Castello di Rodi, oppure Palazzo dei Gran Maestri dei Cavalieri di Rodi. Degna di essere menzionata è la stradina laterale al Palazzo del Gran Maestro, vale a dire la Via del Cavalieri. Sempre all'interno delle mura della Città Vecchia si trovano alcuni scavi archeologici, con costruzioni ancora in parte integre, insieme ad altri monumenti di epoche più moderne: vanno ricordati la Chiesa della Vergine del Borgo (Church of the Virgin of the Burgh, datata XIV secolo), il Museo Archeologico di Rodi (Archeological Museum of Rhodos), la piazzetta con la Loggia dei Mercanti, Via Socrate (Odós Sokrátous, il corso principale con i numerosi negozi) ed infine il quartiere turco con la Torre dell'Orologio (Roloi -Clock Tower-, la Moschea di Rodi, ossia la Moschea di Solimano (la più famosa della città, costruita in originale nel 1522, mentre l'attuale ricostruzione è risalente al 1808) e la Moschea di Mustafa del XVIII secolo (Mustafa Mosque). Per entrare nella Città Vecchia vi sono delle massicce porte lungo i perimetri murari, una delle più belle è la Ag. Athanasiou Gate (Agiou Athanasiou Gate). L'Acropoli (Acropolis od anche Akropolis), che abbiamo raggiunto in taxi al solito prezzo di 5 Euro a tratta, si trova a breve distanza dalla parte più nuova della città, immersa nel verde e nella quiete della vegetazione mediterranea. L'Acropoli di Rodi, fondata nel 408 a. C., è composta dai seguenti monumenti: il Tempio di Apollo, le cui tre colonne rimaste sovrastano tutta la zona intorno; l'Odeón, ossia il teatro sotto al Tempio di Apollo, con una capienza di circa ottocento posti a sedere; ed infine lo Stadio, con un lunghezza di circa duecento metri. Facendo un discorso sul lato ristorazioni e shopping in città, senz'altro le vie attorno alla stazione dei bus, così come nei pressi del Porto, sono piene di negozi, di ristoranti e di bar (la maggior parte dei quali con i tavolini all'aperto). Davanti alla stazione dei bus, nel quartiere dello shopping, vi sono pure dei magazzini, come ad esempio l'Hondos Center. Nelle mura della Città Vecchia sono presenti ovunque bar, rosticcerie e ristorantini all'aperto, oltre ad innumerevoli botteghe di souvenir ed artigianato locale. In tutta l'isola di Rodi non c'è assolutamente nessun problema nel rintracciare i vari punti di ristorazione, per mangiare c'è soltanto l'imbarazzo della scelta. Per del cibo frugale e veloce si può ricorrere anche ai minimarket sparsi qua e là (oltre che ai supermercati della città di Rodi). Va poi ricordato che l'intera isola è in espansione, un po' ovunque, compreso il capoluogo, si vedono alberghi e resort nuovi, così come per gli appartamenti vacanze. Come avevo accennato prima, in Rodi città il maggiore assembramento di hotel è dislocato tra l'area del Porto (dove ci sono pure il Museo Nazionale e l'Acquario) e le spiagge; praticamente affacciato sul lungomare si innalza il mastodontico Grand Hotel, uno fra i più lussuosi di Rodi. Per spostarci su e giù nell'isola di Rodi ci siamo sempre serviti delle efficienti autolinee in partenza da Rodi città. Gli orari sono elastici e frequenti, la copertura è capillare, i pullman puntuali e decenti, i prezzi contenuti; i biglietti di autobus e pullman vari si comprano direttamente nel chiosco della stazione, dove sono indicate le destinazioni, in alternativa è possibile fare il biglietto a bordo. Di seguito descriverò tutte le località che abbiamo visitato prendendo le corriere dalla base fissa di Rodi città, per rispettare i crismi del diario di viaggio, ogni meta raccontata rispetterà cronologicamente l'ordine di visita reale. La prima località da noi raggiunta è stata Kolymbia Beach (talvolta scritto anche Kolimpia o Kolympia) sulla costa orientale, ad una distanza di 25 km a sud del capoluogo; il prezzo del biglietto da Rodi città è di circa 3,50 Euro a tratta. Kolymbia Beach è una bella spiaggia di sabbia beige, in mezzo ad alte scogliere brune, distante qualche chilometro dal centro abitato di Kolymbia. Qui oltre alla spiaggia libera, vi sono quelle private di alcuni grandi resort vacanze (è un luogo che si sta espandendo velocemente al turismo internazionale, peccato perché può perdere il suo fascino naturalistico). Tornando da Kolymbia Beach ci siamo fermati a Faliraki; il prezzo del biglietto è di circa 2,20 Euro a tratta, sia con partenza da Kolymbia, sia per Rodi città, in quanto è esattamente a metà strada. Faliraki è la classica meta balneare e modaiola, la destinazione per eccellenza di Rodi. Oltre alla chiesa ortodossa, chiamata Greek Orthodox Church Saint Nektarios of Faliraki, vi sono le strade centrali colme di negozi, pub, ristoranti e discoteche. I turisti che la affollano sono soprattutto inglesi e persone del Nord Europa, per cui nei periodi estivi c'è davvero un gran trambusto. La spiaggia è grande, ben attrezzata, fatta di sabbia color oro, con in fondo un mare blu intenso. Probabilmente è uno dei migliori arenili dell'isola; per migliori si intende che almeno la sua composizione è sabbiosa, infatti moltissime spiagge di Rodi non sono il massimo, in quanto hanno i sassi e pochissima sabbia, seppur le acque dell'Egeo siano pulite. E' stato poi il turno di qualche meta nella costa occidentale, siamo così andati a Ialyssos e Kremasti. Ialyssos (talvolta scritto anche Ialysos, o Ialisos, o Ialissos e italianizzato con Ialiso) è una cittadina balneare che forma un tutt'uno con Ixia; dista più o meno 10 km dal capoluogo dell'isola e si raggiunge da esso con l'autobus al prezzo di circa 2,10 Euro a tratta. Ixia e Ialyssos sono due piccole località che di fatto formano un unico luogo più grande, con hotel, negozi, bar e ristoranti. Le spiagge sono ampie, di sassi e ciottoli, con un gradevole mare azzurro e verde. A Ialyssos, nella parte antica, c'è pure un'area archeologica. Kremasti è invece un'esigua località che si trova appena dopo la zona di Ixia - Ialyssos. Anche qui la spiaggia è composta da ciottoli e ghiaia, con pochissima sabbia, mentre le acque dell'Egeo offrono tutte le sfumature del verde e del blu. A Kremasti è possibile osservare la Holy Church, ossia la chiesa ortodossa della cittadina. Il tragitto da Rodi città a Kremasti costa all'incirca 2,10 Euro a tratta. A questo punto era arrivato il momento di visitare la perla di Rodi, cioè la strepitosa Lindos. Con la corriera da Rodi città, per coprire i 50 km di strada, ci vogliono poco più di due ore di percorrenza, per un prezzo che si aggira intorno ai 5 Euro a tratta. Lindos (nome italianizzato con Lindo) è davvero un posto fantastico, sia in termini di bellezza naturale, che storica, giusto quindi che attiri frotte di turisti da tutto il mondo in ogni periodo dell'anno (per ovvie ragioni sarebbe meglio evitare la calca estiva). Le baie di Lindos, da ogni visuale, ma specialmente dall'alto, sono qualcosa di suggestivo e meraviglioso, infatti il mare ha dei colori che incarnano appieno tutto il fascino dell'area mediterranea. Le spiagge presenti sono tre, la piccola Baia di San Paolo (dedicata appunto ad Agios Pavlos) a sud e la baia più grande a nord, formata a sua volta da due lingue di sabbia (qui abbiamo pranzato in un ristorante direttamente sul mare, con un menù a base di pesce). Se già i belvedere naturali del mare sono straordinari, figurarsi quanto possa essere incantevole l'unione di quest'ultimi con la rocca della sua Acropoli; essa è infatti una fra le migliori di tutta la Grecia classica. Le spiagge sono nella parte più bassa, l'Acropoli è invece arroccata su una collina, dalla cui sommità domina tutto quanto l'abitato. Il complesso dell'Acropoli (Acropolis od anche Akropolis) trovandosi inerpicato sulla vetta di una collina a precipizio sul mare, ad un'altezza di quasi centoventi metri, offre una vista eccezionale dall'alto verso il basso; così si possono vedere tutti i colori del mare sottostante, passando dal celeste delle baie con acque basse, sino al verde smeraldo della Baia di San Paolo. In linea di massima davanti alle spiagge il mare arriva alle ginocchia ed è turchese, mentre dalla prominenza dell'Acropoli si scorge fin in lontananza dove è profondo e diventa così di colore blu cobalto. L'insieme paesaggistico è dunque favoloso e la sola visita a Lindos giustifica già di per sé una vacanza a Rodi. Le rampe di scalini per raggiungere l'Acropoli sembrano interminabili, infatti sono numerosissime, per cui diventa assai faticoso salire fino in cima; però, una volta giunti, il panorama ripaga di qualsiasi sforzo. Per chi fosse più pigro, si possono prendere gli asinelli che portano sino all'apice dell'Acropoli (a prezzi modici). Scarpinando verso l'Acropoli si passa in mezzo alle casette bianche dell'abitato di Lindos, ove si incontra tra l'altro la chiesa ortodossa della Panagia (in italiano Chiesa della Madonna) e molti negozietti di souvenir, nei quali, come merci di acquisto, sono gettonatissimi i pizzi fatti a mano. Come gran parte dei siti archeologici della Grecia antica, anche quello di Lindos, presenta le rovine dei monumenti antichi. Nella parte più alta dell'Acropoli si erge il Tempio di Minerva Lindia o Atena Lindia che fa lo stesso (Temple of Athena Lindia), tempio dorico del IV secolo a. C., con ancor oggi alcune colonne in stato perfetto. Poi via via ci sono i resti degli altri monumenti, quali: i Propilei (The Propylaia, o Propylaea), il Tempio-Santuario di Psithyros (Sanctuary of Psithyros, o The Portico of Psithyros), la Stoà (The Hellenistic Stoa) e le rovine della Chiesa di San Giovanni. L'ingresso all'area archeologica dell'Acropoli costa complessivamente 6 Euro, per cui neanche tanto. Facendo ritorno da Lindos, in direzione di Rodi città, più o meno a metà percorso, ci siamo fermati nell'amena località di Kalithea (talvolta scritto anche Kallithea). Il biglietto del pullman da Rodi città per Kalithea e viceversa costa più o meno 2,20 Euro a tratta. Abbiamo sostato presso la spiaggia chiamata Jordan Beach, ossia una lingua di sabbia beige racchiusa in mezzo a prominenti scogliere di roccia chiara calcarea; i punti panoramici sono egregi, così come le pinete intorno. Come ultime mete del viaggio abbiamo deciso di recarci a Soroni, nella costa occidentale e a Pefkos nella costa orientale, dopo Lindos. La prima è una delle tante piccole cittadine che si trovano lungo la costa ovest di Rodi, con una estesa spiaggia di ciottoli e strutture ricettive nell'abitato, la seconda è sicuramente migliore. A Soroni si può arrivare con l'autobus in partenza da Rodi città, con una spesa di circa 2,60 Euro a tratta; oltre alla spiaggia, chiamata nemmeno a dirlo Soroni Beach, si nota la chiesetta del centro urbano, davvero carina e dal tipico stile greco moderno. Pefkos (talvolta scritto anche Pefki) è una località piuttosto lontana da Rodi città, più o meno tre di percorrenza, con un prezzo del pullman di circa 5,50 Euro a tratta. La baia di Pefkos è bella soprattutto dall'alto della strada, posizione dalla quale si gode tutto lo scenario in basso, con il mare, le case e la vegetazione. Una volta sopraggiunti in prossimità delle spiagge, si apprezza ancora meglio l'armonia delle forme che la natura ha saputo donare a Pefkos; tra gli scogli, le calette di sabbia ed il mare verde non è proprio possibile rimanere delusi. Nei dintorni di Pefkos sono parecchie le capre in libertà, che brucano la poca erba presente, che cresce difficoltosamente nei sentieri scoscesi. La mattina dell'ultimo giorno, quello del rientro in Italia, abbiamo raggiunto l'aeroporto con il bus urbano da Rodi città, dopodiché siamo tornati al freddo e alla pioggia di Bergamo. Nel complesso Rodi ci è piaciuta molto e se avessimo avuto maggiore tempo, senz'altro avremmo saputo come impiegarlo, poiché le mete da visitare sono parecchie e tutte egualmente affascinanti.

Tutte le foto di Rodi
Foto di Rodi               Foto di Rodi               Foto di Rodi
Rodi (città) / Lindos / Kolymbia Beach
Foto di Rodi               Foto di Rodi               Foto di Rodi
Faliraki / Kalithea / Pefkos
Foto di Rodi               Foto di Rodi               Foto di Rodi
Ialyssos / Kremasti / Soroni
Cartina geografica di Rodi                    Foto di Rodi                    Cartina geografica di Rodi
Rodi città


GRECIA, diario di viaggio delle Isole del Dodecaneso

    Per ritornare nella pagina iniziale, clicca: INDEX PAGE



La Grecia possiede molti arcipelaghi, tutti con isole bellissime, Rodi è una delle più vaste e storiche...
LINKS UTILI

Sito con informazioni turistiche su Rodi: RODI.IT
Sito sulla municipalità di Rodi, in lingua inglese: RHODES.GR
Sito guida di Rodi, in diverse lingue: RHODES
La compagnia aerea a basso costo: RYANAIR